Glain Jerome - Chiropratico

La disciplina praticata dal dottor Jerome GLAIN a Cuneo

La CHIROPRATICA può essere definita una filosofia, un'arte e, allo stesso tempo, una scienza clinica. L'oggetto di questa disciplina è l’analisi ed il trattamento degli squilibri del sistema formato da muscoli e scheletro, di quello biochimico, mentale ed energetico dell’organismo di una persona.

Scopo del dottore in chiropratica è individuare e correggere tutti gli squilibri individuati, partendo in primis dal sistema strutturale. Per farlo si utilizzano correzioni manuali, evitando completamente l’utilizzo di farmaci e medicamenti. Si lavora infatti sulle capacità naturali di guarigione dell’organismo umano.

Per mantenere il proprio stato di salute è essenziale quindi rimuovere i fattori che interferiscono con le regolari funzioni dell’organismo, evitando l'insorgere di uno stato di stress o di altri disturbi.

Tra i fattori da tenere presente vi segnaliamo l’inquinamento ambientale, i farmaci, gli agenti chimici, alcuni tipi di cibi, l’ansia, la tensione e lo stress.

utilizzo tecnica manipolativa diversificata
curare sintomi di malanno

Gli studi

Il chiropratico frequenta un corso di laurea della durata di 6 anni, alla fine del quale acquisisce il titolo di Doctor of Chiropractic - D.C.

Prima di esercitare la professione, il neo dottore deve superare un esame di abilitazione molto severo e, dopo un periodo di praticantato, può esercitare da solo.

Il curriculum universitario del chiropratico è gestito da un organo di controllo a livello mondiale che garantisce lo stesso livello di insegnamento ovunque nel mondo, la CCEI (Council on Chiropractic Education International).

Ci sono poi le Associazioni Nazionali di Chiropratici, a loro volta associate alla stessa Associazione Mondiale, la WFC (World Federation of Chiropractic) tramite Associazioni Internazionali (riconosciute dalla WHO), al solo fine di garantire preparazione scientifica  e sicurezza al paziente.

 

La legislazione

La CHIROPRATICA dal dicembre 2007 è stata riconosciuta legalmente anche in Italia.

Promossa e cercata dai chiropratici fin dalla fondazione dell’Associazione Italiana Chiropratici nel 1974, la legalizzazione è arrivata con un emendamento all’interno della legge finanziaria 2008.

Tale emendamento (articolo 2, comma 355) legge testualmente:
“È istituito presso il Ministero della Salute, senza oneri per la finanza pubblica, un registro dei dottori in chiropratica.
L’iscrizione al suddetto registro è consentita a coloro che sono in possesso di diploma di laurea magistrale in chiropratica o titolo equivalente. Il laureato in chiropratica ha il titolo di dottore in chiropratica ed esercita le sue mansioni liberamente come professionista sanitario di grado primario nel campo del diritto alla salute, ai sensi della normativa vigente.
Il chiropratico può essere inserito o convenzionato nelle o con le strutture del Servizio Sanitario Nazionale nei modi e nelle forme previsti dall’ordinamento.
Il regolamento di attuazione del presente comma è emanato, entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, ai sensi dell’articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400, dal Ministro della Salute.”

 

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